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Ma quale la vera Sardegna? (2014)

La Sardegna vista dall'inviato di Motociclismo.

Ma quale è la vera Sardegna?
Date: 02 set 2014
By: Alessandro Altomonte

Troppo bella e decantata per non essere visitata! Il problema era capire quale Sardegna visitare. Già, perché da quello che mi è stato sempre raccontato, la Sardegna è il paese dei balocchi per gli italiani caratterizzato dall’esibizionismo all’ennesima potenza tra ville da sogno e serate nei locali di Briatore. Un mondo finto, un mondo che proprio non mi appartiene! Forse proprio per questo, nonostante le bellissime spiagge, c’è voluto Fammi Strada per spingermi ad andare. Cosi, una volta arrivato, decisi proprio di cominciare dalla Sardegna più sconosciuta: l’entroterra.

Le strade sono fantastiche, coinvolgenti, divertenti. Mi viene da pensare alla Alghero-Bosa, alla Dorgali-Baunei, peccato solo che dopo pochi metri mi rendo conto che i 10000km fatti con la gomma anteriore si fanno sentire. Meglio dosare il gas, con quel poco di gomma rimasta devo farci tutta la settimana. Facendo di necessità virtù, mi godo il panorama.
Mancavano i cavalli allo stato brado e qualche cowboy che da la caccia agli indiani, per sentirsi a tutti gli effetti sul set di un classico western alla Clint Eastwood. Per rendere il tutto ancora più realistico, chi va a caccia in questa terra selvaggia ha letteralmente impallinato tutta la segnaletica stradale. "Il cartello stradale è ideale per testare la rosa dei pallini delle cartucce artigianali", persone del luogo mi hanno raccontato. Parlando di luoghi surreali, poi, non posso evitare di nominare la suggestiva Valle della Luna. Il territorio sardo di formazione granitica, crea in particolar modo in questa valle, un paesaggio che per i colori che il granito assume al tramonto e il cielo stellato, regala alla propria immaginazione la sensazione di camminare sulla luna. Mi dispiace non aver avuto il tempo di poter fare un’escursione alla Gola del Gorroppu. Una delle gole più alte d’Europa con oltre i 500 metri di altezza. Unico contatto che si ha con il mondo moderno, lo si ha purtroppo, con una delle peggiori abitudini di oggi, l’abbandono dei rifiuti per strada. Si potrebbe dare facilmente la colpa di questo ai turisti, ma ho visto molti rifiuti lungo strada anche in zone interne dove dei turisti non c’era la minima traccia. Un peccato!

Il caldo e l’umidità in alcuni giorni è stato davvero insopportabile, ma non ho avuto il coraggio di lamentarmi, visto che finora dell’estate non avevo visto neanche l’ombra. Sul traghetto dell’andata avevo fantasticato di una settimana fatta di strade e bagni al tramonto a chiudere le giornate. In realtà, non c’ero riuscito quasi per niente. Cosi, arrivando da Francesco Usai nella sua Cagliari, lo avvisai che avrei voluto fare almeno una giornata di mare e relax nei giorni in sua compagnia. Nei giorni passati insieme ho capito perché Francesco è conosciuto in Sardegna come Sardokan! Di mare ne abbiamo fatto, di relax non troppo. Durante la cena di benvenuto mi spiega che lui è il Presidente del Ducati Sardinia e che in questo periodo è orgogliosamente pieno di lavoro perché la Sardegna è stata scelta da Ducati come la sede del raduno annuale di tutti i presidenti dei club DOC del mondo…wow! Con l’occasione della mia presenza, mi propone di fare parte del giro che ha pensato per l’evento. Cosi, l’indomani partiamo per un giro di spiagge da urlo sulla Costa Verde. Nel resto della Sardegna, mi era stato detto più volte che la Costa Verde è ritenuta dai sardi la più bella e…come dargli torto. Inauguriamo la serie di bagni con la spiaggia di Tueredda. Di gran lunga la più bella che ho visto! Se ci girassero uno spot per le vacanze nei Caraibi verremmo tutti facilmente ingannati. Veramente una spiaggia stupenda, con tanto di acqua bassa che consente di arrivare all’isolotto di fronte la spiaggia per una rilassante passeggiata. Tra le altre cose ho piacevolmente notato che anche questa, come tante altre, è una spiaggia "libera" e "gratuita". Nel resto d’Italia credo che una spiaggia cosi sarebbe costata almeno 50 euro, tra lettino, ombrellone e parcheggio! Troppo relax per Sardokan cosi cambiamo spiaggia e andiamo a Masua, nel cuore dell’area mineraria sarda, per fare un po’ di sano sport. Un giro della costa e giro con escursione fino allo Scoglio Pan di Zucchero in canoa. Non ero mai passato dentro a delle grotte ne in canoa ne tanto meno a nuoto. Divento fifone quando c’e’ da andare in acqua profonda e vicino agli scogli. I raggi del sole che entrano nell’acqua dando luce ai colori del fondale, mentre tu sei all’ombra dell’arco roccioso. E’ sembrato di vivere in un documentario! Tempo di tornare a parlare di moto e quale migliore occasione del Raduno in onore del Sic? Vedere più di 3000 moto partecipare è stato emozionante, soprattutto considerato che eravamo in Sardegna. Mi ha fatto capire ancora una volta (dopo la visita alla città e al museo di Coriano) quanto sia difficile per noi motociclisti dimenticare quanto successo al nostro Simoncelli. Una cosa che fa piacere, in tempi in cui si dimentica tutto facilmente!

E’ stata anche l’occasione in cui ho conosciuto Giordano Loi, del quale sono stato ospite il mio ultimo giorno in terra sarda. Quando ho scoperto che per lavoro disegna e realizza prototipi su due ruote su base Ducati, l’ho pregato di aprirmi il suo garage. Immaginate lo stupore sulla mia faccia alla vista delle sue  moto…ero in paradiso, anzi meglio, è sembrato di aprire una porta sul futuro del motociclismo, tanto è stato l’effetto ammirando le linee delle sue creature. Perla finale di questa fantastica settimana in Sardegna è stata la cena al quale Giordano mi ha portato. Non un ristorante, non un’osteria, ma in un’ovile di un suo amico pastore\endurista sul promontorio di Dorgali sopra Cala Gonone, con sterratino notturno per raggiungerlo, dove ho assaggiato per la prima volta (non è mai troppo tardi!) la vera cucina sarda.

Tornando sulla terra ferma sono state tante le considerazioni che ho fatto:

1-      Devo rivedere la mia personale classifica delle "Regioni più belle d’Italia".

2-      Al prossimo che parlando di Sardegna mi nomina la Costa Smeralda, gli tolgo la parola.

3-      Mia moglie sarà sarda. Stupende le donne di questa terra.

Questi gli itinerari che vi consiglio, ma vi anticipo in Sardegna ogni strada che prenderete sarà esaltante con la vostra moto!

Alessandro Altomonte (Rivista: Motociclismo)

Link Articolo: http://www.ridesoul.net/fammi-strada/quale-vera-sardegna/?lang=it