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01.05.2019

Ducati Vs Vespa in pista (07/07/19)

Pista e strada, lo prima prova totale!

Trofeo Mediterraneo 2007

La nostra prima gara in pista!


UNA SOLA PAROLA: ""BELLISSIMO""!!!


Ci sono volte in cui si vivono esperienze irripetibili, forti e con una tale enfasi che quasi non ci si rende conto di quello che stà realmente accadendo. Ci si accorge solo dopo della bellezza e importanza di certi momenti condivisi con le persone che stimi e della loro irripetibilità. La volontà e il coraggio sono alla base di tutto. Scriviamo ciò perché tale ragionamento è alla base di tutta la nostra avventura trascorsa nel lungo fine settimana dal 1 al 3 novembre 07.
La cosa più bella di questa avventura è che le persone, il "team" di amici, restano l’essenza di una esperienza di vita indimenticabile e dove, valori, collaborazione e spirito di unione (anche se ognuno di noi ha i suoi difetti e le sue diversità) con l’aggiunta di tanta passione, hanno fatto la differenza.

IL PROGETTO SICUREZZA:

Siamo stanchi di sentire parlare di morti sulla strada, di dolore, di tante brutte vicende o viceversa di tanti pseudocampioni del motociclismo che su strada si sanno solo esibire in manovre pericolose e incitano gli altri a farlo per sentirsi migliori. A noi tutto ciò non interessa. Non ci interessa essere i migliori e nemmeno fare scalpore per qualche "impresa". Noi le nostre imprese le viviamo tutti i giorni con amicizia e passione, lottiamo per stare uniti e portare avanti i nostri valori e difendere l’amicizia di un bel gruppo. Ecco cosa rappresenta il nostro TEAM. Noi ci sfoghiamo in pista, a tavola e in modo sano…..il resto non ci interessa.

MORES: l’evento!

La squadra corse del Ducati Sardinia D.O.C. 2007, composta da Francesco Usai, Stefano Tuveri e Riccardo Melis, ha partecipato alla terza tappa del Trofeo Nazionale del Mediterraneo. A seguito numerosi amici e altri membri del team che presto parteciperanno insieme a noi nel 2008.

Il nostro mitico Riccardo ha tenuto altissimo l’onore della club girando costantemente con i migliori con una moto assolutamente di serie, e solo la sfortuna alla fine lo ha privato di un eccellente piazzamento della categoria 600 Open, sicuramente la classe più combattuta ed incerta.
I nostri Francesco e Stefano si sono buttati nella mischia, certi di dover "lottare" con mostri con moto / aerei e allenamento di km su km sulle spalle, ma certi di divertirsi e portare avanti il PROGETTO SICUREZZA in cui il nostro motoclub crede moltissimo, ed anche loro a dispetto della posizione finale, si sono difesi ed hanno dimostrato che anche "con moto strettamente di serie" e tanta passione ci si può divertire nella sicurezza di un circuito e, perché no, girare in tempi che per noi amatori non sono per nulla male. Noi eravamo lì e ci siamo veramente divertiti.

LA CRONACA:

Siamo arrivati in circuito Giovedì sera dopo tante peripezie (le foto in GALERY documentano ogni passaggio fondamentale) che ci hanno permesso di caricare sul furgone (oltre alle moto….) ogni possibile cianfrusaglia, chiavetta, cavalletto, accessorio, carena, gomma, animale, elettrodomestico e chi più ne ha più ne metta! Ad accoglierci un freddo pungente e una brezza "fresca", così, scoraggiati un po’ dal tempo "uggioso", ci siamo imbucati nell’igloo….ehm… box e subito ci siamo buttati a capofitto nei preparativi delle belve per le verifiche tecniche del giorno dopo. Ovviamente eravamo organizzatissimi e infatti non si trovava nulla…..Francesco cercava i guanti, Stefano imprecava sul cavalletto che non si smontava ecc ecc. Noi diremmo: unnu carrasciu!
Bisogna dire che il bello del nostro sport e della nostra passione è anche sporcarsi le mani (sempre perché quei benedetti guanti non gli abbiamo trovati subito) lavorando sulle nostre moto in compagnia, una sensazione che sà di divertente, antico e unisce gli animi (ma diteci voi che razza di giustificazioni dobbiamo trovare….:-) ). Abbiamo condiviso tutto, anche le fascette nere per bloccare i supporti carene e….il raffreddore! La giornata è stata salvata, all’amdata, da una breve sosta dagli zii di Stefano presso i quali ci siamo rifocillati ed abbiamo sbranato un bue in ambiente familiare…..che buone quelle bistecchine di pranzo!
L’allestimento del box è stato il tocco finale che chiudeva la giornata e durante tale operazione è arrivato anche il nostro Riki con il quale abbiamo ultimato le operazioni.
Mentre tutti gli altri box si adoperavano laboriosamente smontando e montando le moto noi eravamo presissimi in scelte tecniche di livello assoluto quali: come cavolo si leva il cavalletto, spetta che tappo i fari, tieni gli adesivi che vedo come sistemarli, il cavalletto posteriore non ha gli attacchi giusti ecc ecc. Il nostro prezioso "capo meccanico" osservava e ci aiutava con perizia in ogni situazione, anche quando abbiamo praticamente divelto tutti e due le viti che tengono i rispettivi cavalletti del 999 e 998.
La serata si è quindi chiusa in un ristorantino vicino a Mores dove….abbiamo veramente mangiato divinamente.

Segnate: Bar, ristorante, pizzeria "SA FIGU BIANCA SNC", SILIGO (SS). Cell. 3484129677. Bona la pizza ma consigliamo bistecca e i primi.

Al rientro eravamo così stanchi che in 5 minuti la casa presa in affitto era più silenziosa di una tomba.

IL VENERDI’ – Libere e qualifiche.

Sveglia all’alba con la musichina del cellulare di Stefano che suonava la carica dei 101, la mazurca e il liscio tutte insieme! Subito colazione con 400 fette biscottate sulle quali abbiamo spalmato frettolosamente 1 intera confettura alla fragola. Corriamo in pista per vedere la situazione e constatare che l’asfalto è in discrete condizioni e che è ora di portare le moto per le verifiche tecniche. Subito scopriamo che le categorie di gara non comprendono differenziazioni di classifica  tra stock (moto di serie) e open (aperte a ogni modifica)….quindi noi siamo le uniche Stok…..già pensiamo a cosa vuol dire tutto ciò! Ohi ohi!
Iniziano le prove libere e Riccardo si lancia in pista facendo segnare tempi costanti intorno al 53.00 secco, davvero un bel risultato, tutti rimaniamo impressionati! Ha proprio manico nonostante anche la sua moto sia completamente originale ad esclusione di scarico e rapportatura ultracorta. Problemi invece sul 999S che subito si scopre che le modifiche agli assetti e all’altezza del mono posteriore sono state la cosa peggiore che si potesse fare (abbiamo imparato che la moto è meglio tenerla simile all’originale agendo un click alla volta sulle regolazioni, questo soprattutto se non si sa come riadeguare i restanti parametri della moto) ma ormani siamo in ballo.

Qualifiche della 1.000 di due turni con tempi che si aggirano sul 57.00 e una differenza di circa 4 secondi dal gruppo dei veloci. Insomma ultima fila! Pazienza, lo sapevamo ma intanto ci siamo! La serata si chiude con un cambio gomme finale in vista della gara di domani. Il primo pensiero è….adesso andiamo a  mangiare…..la bistecca! Arrivati al ristorante del giorno prima ci siamo veramente espressi a grandi livelli….ricordiamo ancora la bistecca di Stefano dalla quale sono state trafugate due forchettate! Una libidine immane! Tutto buonissimo ed a prezzi davvero ottimi!

LA GARA: Sabato

La mattina si arriva in pista presto. Subito si vede il fermento e i preparativi alla gara si susseguono incessanti e laboriosi. La gente arriva e noi sistemiamo i mezzi per il warm up. Nel mentre arriva Filippo dopo una levataccia mattiniera. Passano a malapena 5 minuti ed è già operativo e pronto a tutto! Un grande! Ora abbiamo due Capi meccanico! Sempre meglio. A metà mattina parte la gara della 600, Riki dopo aver girato intorno alla 10° posizione, comincia ad aumentare il passo e risale fino al 7° posto quando a 3 giri dalla fine incappa in una innocua scivolata ma perde la possibilità di finire la gara. Nel mentre arrivano gli amici, tutti pronti a sostenerci e a scherzare con noi. Adesso tocca a Francesco e Stefano…..tensione massima! Siamo troppo dispiaciuti per Riki del quale ci sinceriamo non siano stati riportati danni fisici. Saliamo tesi sulle moto per il giro di ricognizione e ci prepariamo moralmente. Ci allineiamo sulla rispettiva linea di start……verde. L’acceleratore si spalanca, si comincia, ora tocca a noi. Griglia di 18 partenti pronti a tutto. Il semaforo scatta e dopo un secondo di incertezza si apre l’acceleratore, partenza discreta e ci lanciamo nella curva chiudendo il gruppo in tre, tutti attaccati. Curva a sinistra con gomme ancora un po’ fredde, uscita sulla esse e nell’accelerazione…..gli altri spariscono letteralmente! Teniamo duro e testa bassa sotto il capolino facciamo la nostra gara. Stefano passa davanti notando Francesco in difficoltà ma la sua gara finisce al 10° giro a causa di un problema fisico che lo costringe a rallentare tantissimo. Francesco tiene duro e và migliorando tenendo stabili i tempi fino alla fine e chiudendo al 15° posto in zona punti. Poco dopo arriva Stefano al 16° posto con una faccina tendente al verde ed in versione…..stò morendo aiutatemi. Obiettivo raggiunto, ha finito la gara e siamo andati tutti fino in fondo divertendoci come pazzi. I problemi non ci hanno scoraggiato e abbiamo imparato molte cose vivendo la manifestazione "da dentro". Alla fine è una festa generale, ci si abbraccia e ci si complimenta, si gioisce tutti insieme quasi avessimo vinto. Questo è il primo passo per un impegno futuro sempre più importante.

Si ringraziano:

Filippo Palla, Vincenzo Melis, Luca Adamo, Tore Dimaio, il "capo meccanico" Nicola Zirboni, il tifo degli ultras "Francesca e Alessandra", Carlo Mariotti, la 2Ci Ford (per la disponibilità del furgone), Peppino Patta e la Bridgestone, Manuntza Gomme (Carlo), Power Moto, Motauto Combet e il suo staff, Stefano Bulla e amici e tutti coloro che sono venuti a vederci.

LE IMMAGINI DELL'EVENTO:
Trovate le immagini dell'evento nella GALLERY in home page. Le foto saranno aggiornate nei prossimi giorni con le sequenze in gara e fine gara.