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01.05.2019

Ducati Vs Vespa in pista (07/07/19)

Pista e strada, lo prima prova totale!

9 Ducati Sardinia Test Day & 5 Challenge 2014 (RECENSIONE)

Unione e adrenalina targata Ducati tra record e grande festa!

9° DUCATI SARDINIA TEST DAY E 5° DUCATI CHALLENGE 2014.
La ormai stracollaudata formula dei due giorni di emozioni senza pause non ha mancato di stupire anche questa volta, cosa è successo? Iniziamo da un pò dei soliti numeri che hanno caratterizzato l'edizione 2014! Ben 39 piloti tester e 22 iscritti al Challenge, 8 categorie, tempo perfetto (min 18° - max 28° di temperatura con assenza di vento), 1.005 giri di pista delle moto Challenge e 1.740,7 km percorsi, oltre 1.170 giri per 1.930,5 km percorsi con le moto test!!!!
Totale di 2.175 giri e 3.671,2 km percorsi in tutto l'evento della sola domenica.
Pilota più veloce: Giorgio Lo Maglio con il miglior giro in 53.577 alla media di 110.868 km/h
Pilota con più giri: Francesco Frau con 105 giri
Categoria più combattuta: Hypermotard, 3 piloti in 0.470 decimi di secondo.
Record Battuti: uno, categoria SUPERBIKE.
Piloti più distanti: Giuseppe Filippi (Bologna), Simone Parente (Firenze)
Direttore di gara: Riccardo Carboni (alias STIG)
Cadute: 1 con moto Challenge, 0 con moto Test.


Difficile da credere, sempre incerto fino alla fine, contro ogni difficoltà….il test day & Challenge continua la serie RECORD e questo avviene quando non si pongono limiti alla passione! Ognuno di noi vive di emozioni, sono quelle sensazioni che rendono la vita unica e speciale trasformando il resto in contorno. Proprio questo è lo spirito che anima la voglia di essere presente di ognuno dei piloti. Anche quest'anno è stato possibile replicare il miracolo del 2013 e potenziare l'attività del Test Day. Nonostante la crisi economica non accenni a diminuire, seppure le risorse economiche siano sempre più centellinate, nonostante il lavoro tolga sempre più tempo a ciò che amiamo pur di restare sul mercato, anche se accade sempre ogni tipo di imprevisto…..il risultato conseguito dice tutto sul livello di unione che dimostra questo club.
Una formula al "costo" unita alla massima trasparenza e condivisione di ogni elemento dell'evento hanno portato a rendere tutti i partecipanti parte integrante di un progetto che unisce lo sport all'intento di rendere accessibile a tutti un tipo di manifestazione che altrimenti sarebbe onerosa.
Grazie alla collaborazione degli stessi membri del club e del tam tam mediatico di aiuto e supporto vicendevole, alla presenza della concessionaria ufficiale Tecnomoto (in rappresentanza) e all'inestimabile e fondamentale supporto di Ducati Motor Holding (attraverso la concessione di ben tre 899 Panigale test) oltre che alla formidabile assistenza fornita dal meccanico ufficiale Claudio Chiodini e la supervisione del responsabile mondiale area club Giuseppe Filippi, è stato possibile ottenere un risultato eccezionale. Riccardo Carboni, Francesco Vacca, Giorgio Serci, e Francesco Usai hanno curato maniacalmente ogni fase organizzativa e logistica.
Ancora una volta lo staff ha permesso di fare la grande differenza. Francesco Usai ha coordinato il team e predisposto accordi e organizzazione di base. Riccardo Carboni ha condotto al meglio la gestione delle moto test e avvicendamento dei piloti. Francesco Vacca ha gestito e organizzato tutti gli aspetti logistici del pernottamento dei partecipanti tra sabato e domenica. Giorgio Serci ha supportato Usai in tutti i vari aspetti utili all'accordo con la direzione della pista e il disbrigo della documentazione necessaria. Altra componente fondamentale è stata la collaborazione dei 3 fotografi dispiegati lungo il percorso (tutti soci volontari del club) e nei box. L'autodromo stesso ha poi fornito ulteriore aiuto nell'organizzazione della parata pomeridiana delle moto Challenge e nel mantenimento degli standard di sicurezza. Infine chiudiamo con il ringraziamento per la presenza e aiuto alla nostra modella della moto GP (eletta proprio quest'estate) Francesca Casula che rivedremo presto proprio sulla griglia di partenza del Mondiale della massima categoria.

IL SABATO:

Dopo ogni tipo di sfortuna e problemi tecnici ad un mezzo di trasporto dello staff, nonostante si sia arrivati in ritardo con i tempi preventivati per l'inizio dei test pomeridiani, Francesco Usai, aiutato dagli stessi soci e dallo staff sono riusciti a coordinarsi per tamponare i problemi e organizzare il tutto telefonicamente al fine di ottimizzare le procedure di avvio all'arrivo in Autodromo. Sono stati nel mentre monopolizzati 2 Hotel (Janas e il Cavallino), i 42 partecipanti (tra piloti e ospiti) si sono tutti ritrovati direttamente in autodromo in serenità, pronti a vivere il preludio di ciò che tanto avevano atteso per un anno!!!
Con un'ora sola di ritardo (viste tutte le problematiche riscontrate durante il viaggio) si è avviato l'allestimento dei box e i primi test (sempre in forma ridotta) riservati allo staff e ad alcuni soci che non potevano usufruire della giornata di domenica. In tal modo è stato possibile ridurre il carico di richieste e intasamento della pista per la giornata di domenica. 21 turni da 15 minuti sono stati smaltiti senza problemi e, a giudicare dai sorrisi, con grande e positiva gioia dei partecipanti! La 899 si è rivelata una moto perfetta per le caratteristiche della pista di Mores.

LA DOMENICA:

Dopo una lunga nottata, dopo solo 1 ora di sonno e, fortunatamente, una buona colazione, tutto lo staff si è ritrovato alle 9.00 del mattino al box 18 della pista per la registrazione dei piloti iscritti e l'avvio delle prove cronometrate del Challenge (ore 10.00). L'ulteriore organizzazione anticipata della gestione della modulistica ha permesso di accreditare velocemente tutti i soci.

CATEGORIE IN GARA:
1) SUPERBIKE (divise in prima serie "916,996,998,999" e seconda serie "848,899,1098,1198,1199 e special elaborate nel motore"
2) MEDIE (749/748)
3) MONSTER (divise fra "principianti ed esperti"
4) HYPERMOTARD
5) NAKED SP (Streetfighter e naked elaborate)
6) MISTA (non Ducati)

IL CHALLENGE - IL QUINTO TROFEO DEDICATO AI SOCI E PILOTI DUCATI IN SARDEGNA
Passa il tempo, aumenta il livello e la prestazione sia dei piloti che dei mezzi. Si è pertanto cercato di rivisitare le categorie ottenendo maggior uniformità possibile nelle categorie a vantaggio dello spettacolo e dell'esperienza dei piloti. La scelta è stata azzeccata e la battaglia ha avuto il suo culmine tra la metà della mattina ed il primo pomeriggio. Il trofeo ha preso vita dalle ore 10.00 con un breafing delle attività, servizio fotografico e controllo generale dei mezzi. La formula dei giri veloci ha mantenuto fede alle aspettative permettendo di mantenere ordine, sicurezza, unione di gruppo e confronto fra i piloti. Il paddock alle ore 11 brulicava di vita al punto tale che la direzione della pista ha dovuto più volte chiedere ai piloti di stare più all'interno dei box proprio perché la mole di persone che si spostava da una parte all'altra delle corsie iniziava ad essere importante. Lo staff del club comunque vigilava su tutto e verificava costantemente la situazione.
Le gare sono state tutte molto incerte fino alla fine salvo nella Superbike in cui Giorgio Lo Maglio ha fatto lo Stoner della situazione entrando in pista e chiudendo i conti con soli 10 giri di pista per poi scappare via al matrimonio di un'altro socio del club (il vincitore dell'edizione 2013 Alessandro Barella). Insomma, tutti amici in pista e fuori pista…..cosa rara al giorno d'oggi.

Categoria           Pilota             
SBK - SUPERBIKE ASSOLUTA
1° Giorgio Lo Maglio
2° Giordano Loi                            
3° Francesco Usai                          

Sottocategoria:

SBK prima serie "916,996,998,999"
1° Francesco Usai
2° Efisio Cinus
3° Gaetano Trogu
SBK seconda serie "848,899,1098,1198,1199 e special elaborate nel motore"
1° Giorgio Lo Maglio
2° Giordano Loi
3° Filippo Tuveri

Categoria dominata senza discussioni da Giorgio Lo Maglio al quale ha tentato di opporsi Loi che comunque ha dovuto ben presto arrendersi anche a causa di una non perfetta forma. Subito dietro si è piazzato stabilmente Francesco Usai in modo stabile mentre la battaglia per le altre posizioni era ravvicinata fra Cinus, Tuveri e Trogu. Tuveri è purtroppo stato protagonista di un brutto incidente volando letteralmente in aria a causa di un problema tecnico ai freni avvenuto alla fine del rettilineo. Caduto ad oltre 200 kmh non ha fortunatamente riportato conseguenze fisiche. Tutti i presenti sono rimasti con il fiato sospeso per alcuni minuti fino al ricevimento di buone notizie da parte dei soccorsi. Un pò tutti i piloti hanno comunque riscontrato piccoli o grandi problemi derivanti dal fatto che le moto utilizzate in pista sono anche quelle stradali e che, in uso estremo, soffrono rispetto a moto utilizzate prettamente per l'attività esclusivamente sportiva. Nonostante ciò tutti hanno voluto essere presenti. Le parole che si sono sentite sono state: "Un'anno fà ero con le stampelle e oggi sono con voi, questo è il mio più grande successo e non volevo mancare", oppure "almeno una volta l'anno voglio essere presente a questa grande festa di passione"!

MEDIE (748/749)

1° Giorgio Serci               
2° Simone Loi                       
3° Mario Fadda                        

La categoria, senza Lo Maglio, ha visto una bella sfida fra Simone Loi e Giorgio Serci. Serci, particolarmente in forma, ha avuto la meglio su Loi abbastanza agevolmente piazzando un giro veloce molto buono. Mario Fadda ha comunque ben figurato dopo aver anch'egli risolto un problema tecnico al sistema frenante.

HYPERMOTARD

1° Matteo Zucca            
2° Francesco Frau                   
3° Marcello Cucca                  

Categoria accesissima e combattuta fino all'ultimo secondo di gara. Anzi, in questo caso si parla di decimi! Tutti in meno di 4 decimi! Uniforme e ben equilibrata ha visto un costante alternarsi dei piloti alla guida della classifica di gruppo. L'ha spuntata per un'inezia Zucca su Frau (per soli 0.030 millesimi di secondo) mentre Cucca ha provato il colpaccio fino all'ultimo senza riuscire nell'impresa.

MONSTER ASSOLUTA (primi 5 piloti)

1° Daniel Concas
2° Marco Manca              
3° Filippo Sanna
4° Simone Parente
5° Eleonora Ledda             

Altra categoria molto interessante è stata la Monster. Dominatore Daniel Concas che ha mostrato un ritmo superiore alla concorrenza e tale da avvicinarsi al record di Giorgio Serci che resiste dal 2010. Marco Manca ha ottenuto un buon secondo posto nonostante sia stato letteralmente rallentato  per problemi alle gomme. Filippo Sanna invece ha tolto il terzo gradino a Simone Parente per un'inezia. Brava Eleonora Ledda, prima e unica donna del trofeo, pertanto onore al merito, che ha combattuto in mezzo a tutti i maschietti agguerriti senza mai tirarsi indietro! Assente Serafino Muscas, per motivi di lavoro, accreditato per la battaglia sul gradino del podio.

Nelle altre categorie, la NAKED SP, si segnalano Giuliano Sagheddu con la Monster elaborata da Giordano Loi e resa un vero e proprio aereo nel suono e nelle prestazioni. Contro di essa e un Sagheddu in forma ha potuto far poco Alessandro Molino, comunque penalizzato dalle gomme. Maurizio Mura ha invece avuto la meglio nella classifica MISTA contro l'inossidabile Francesco Vacca che comunque si è fatto onore in classifica!

Come consuetudine tutto si è concluso con grande emozione fra abbracci dei partecipanti e stretta di mano dei piloti sia in pista a fine turno che fuori pista. Una festa di amici iniziata e chiusa nel migliore dei modi, fra adrenalina della sfida, gioia della compagnia di "gioco" e il piacere di aver archiviato un'altra giornata che resterà a lungo nei ricordi….con un sorriso. GALLERY DELL'EVENTO A BREVE ED A CURA DI Alessandro Saba, Doriano Mucelli, Teresa Caria.
 

DUCATI SARDINIA DOC STAFF