Un club fatto di storia!
Negli anni settanta i bicilindrici italiani erano alla ribalta del mondo motociclistico. Il “Gruppo Laverdisti Possagno” ruggiva nella pedemontana del Grappa e Arcangelo Cusin con Eros Socal, i capostipiti delle prime avventure a livello internazionale come il raduno del Nurburgring e i Rallye F.I.M., gettavano le fondamenta di un movimento che non si sarebbe mai più fermato.
Il locale dei “Cafè Racer” del momento era la “Pasticceria Aurora” a Possagno, gestita magistralmente da Eros e famiglia, un locale quasi in… dove si potevano fare due chiacchere e ammirare le più belle moto che uscivano sul mercato. Nell’epoca d’oro della regolarità, poi, dominava il motoclub “La Marca Trevigiana”, mentre a Crespano del Grappa il Motoclub “Ardosa” la faceva da padrone, sempre indirizzato al fuoristrada, con numerosi piloti e una buona organizzazione annuale di competizioni, concretizzata con la realizzazione di due impianti sportivi per la pratica del motocross.
Moturismo del Grappa è il simbolo del movimento che darà origine al Pompone
Imola '72: nasce la leggenda Ducati...
Gli anni passavano e qualche giovane veniva coinvolto dai primi raduni, timidamente iniziavano i primi viaggi e nasceva il desiderio di ampliare i propri orizzonti, conoscere nuova gente, scambiarsi le visite in un’atmosfera di amicizia. Grandi nomi imperavano nelle competizioni, come Giacomo Agostini e Kenny Roberts, e nell’aria rimbombavano queste magiche parole: Bol D’Or, Isola di Man, Daytona. A Imola, nel frattempo, nasceva l’indimenticabile 200 Miglia e per tutti erano sogni ad occhi aperti.
È in questo periodo ruggente che, all’interno del motoclub Ardosa, cresce l’esigenza di allargare le fila al mototurismo; cinque “pionieri” che rispondono ai nomi di Maurizio, Marco, Francesco, Renato ed Elio iniziano a perdere le nottate per organizzare un appoggio ai motociclisti che passano in zona e, sotto le insegne del nuovo gruppo “Mototurismo del Grappa” commissionano ad un artista del luogo, tal Francesco Vardanega, di creare un simbolo di riconoscimento: è una moto da turismo carica di bagagli, con pilota e posto libero per il passeggero, sovrastati dalla chiesetta del Monte Grappa. Il disegno piace a tutti e parte la produzione di magliette, adesivi, cartine con informazioni logistiche di officine, alberghi e altro. Arrivano i primi mototuristi, nel gruppo aumentano i motociclisti attivi e l’organizzazione inizia ad avere un po’ di credibilità.
Wolfgang Göbel, presidente del Ducati Club München
Si avvicina così il 1985. Le attività si sono pian piano affievolite e non arrivano giovani a portare nuove idee. È in quest’anno fatidico che Maurizio ed Eros partecipano ad un raduno Ducati a Baselga di Pinè (TN): i pochi partecipanti sono tedeschi e loro gli unici due italiani. La filosofia di vita di questi teutonici cattura immediatamente le loro menti: durante il giorno grandi curve e, dalle sette di sera, con i piedi sotto il tavolo si parla di valvole, pistoni, cambio, frizioni etc., di fronte ad un piatto di pasta e qualche caraffa di cabernet. Con il presidente del Ducati Club München, Wolfgang Göbel, viene deciso un gemellaggio fra i due Club e, a sancire il tutto, per il mese di ottobre ‘85 viene organizzato il primo raduno in Valle San Liberale. La presenza di quasi cinquanta stranieri determina l’immediato successo dell’operazione, a costo anche di tre notti insonni!
Il mitico Ducati 900 a coppie coniche è stato l'ispirazione per il battesimo del Pompone
Il primo logo del nuovo club
Perchè la nuova realtà che si è venuta a formare sia in qualche modo ufficiale occorre, però, trovare un nome. Il socio Dino Merlo, una sera, porta in sede una rivista di motociclismo… e vicino al motore di una Ducati 900 SS a coppie coniche c’è una didascalia che parla del mitico pompone e del suo inconfondibile sound. Dato che nessuno dei presenti alla riunione vuole identificarsi con il nome Motoclub si decide all’unanimità che POMPONE sarà il nuovo cavallo di battaglia. Ebbene sì, ci voleva proprio uno stimolo nuovo. Con la Ducati si scopre un nuovo mondo, vivo e interessante, e i primi contatti con la fabbrica sono stupendi: visite in azienda e motoincontri a volontà in sede. Visto, poi, il crescente interesse per il marchio di Borgo Panigale il Pompone diventa “Ducati Pompone Italia”, andando a coprire quasi tutte le attività a livello nazionale e allargando gli orizzonti a tutti gli altri Club Ducati esistenti.
L’amicizia che lega il Pompone a Claudio e Gianfranco Castiglioni, titolari del Cagiva Group, lancia il Club nell’olimpo e tutte le feste con i piloti Cagiva, da Lucchinelli a Falappa, Roche, Lawson, Kocinski, Fogarty e tanti altri, con la presenza di almeno uno dei due Castiglioni per ogni evento, diventano una tradizione che si rinnova ogni anno.
2 luglio 1995, è tempo di festeggiamenti: 10 anni di Ducati Pompone Italia! Carl Fogarty presenzia al Raduno Mondiale Ducatisti e taglia la torta celebrativa
I giornali del settore dedicano interi articoli a questo grande movimento e l’entusiasmo dei sostenitori porta il numero dei soci ad un livello record che supera i 1700, con il coinvolgimento in una miriade di attività che, nonostante il grande impegno, riscuotono sempre un grande successo.
Sulla scia di questa attività risorge, in Valle, la nostalgia per la Laverda, un nome a tutti familiare vista la vicinanza con la fabbrica. I primi incontri Laverda sono dedicati alle SFC e poi al marchio tutto, i partecipanti sono al 90 % stranieri e arrivano anche alla ricerca di ricambi o di cose rigorosamente made in Breganze. Per loro il raduno è una vacanza e la soddisfazione di vedere questi motociclisti invadere alberghi e ristoranti della zona spingerà il Laverda Club Pompone a dedicare a questa azienda veneta sempre maggiori energie.
L'entusiasmo per il marchio Laverda è sempre vivo grazie all'attività del Laverda Club Pompone
Si arriva così all’anno 2000, il Ducati Pompone Italia per festeggiare i suoi quindici anni di vita organizza la “Bike Week”, una settimana dedicata al mototurismo e alla promozioni dei prodotti locali. La MV Agusta Motor Spa di Varese sponsorizza l’avvenimento e il primo premio della lotteria, una MV 750 F4, catalizza l’interesse e l’entusiasmo delle centinaia di partecipanti che si riversano nel centro storico di Asolo, dove il parcheggio riservato ai motociclisti diventa il fulcro della pacifica invasione, con uno scenario assolutamente unico.
Nel frattempo, una nuova prospettiva si apre anche a Noale, dove Aprilia comincia a produrre moto di grossa cilindrata. Un marchio giovane, in totale espansione, non poteva mancare, e l’Aprilia Pompone Club è realtà dei nostri giorni. Si sta già lavorando, ne vedrete delle belle!
La Bike Week del luglio 2000 celebra la rinascita del marchio MV Agusta Aprilia: un marchio in costante ascesa già "adottato" dal Pompone
Dopo tutti questi anni il Pompone può definirsi “IL PIU’ FAMOSO CLUB DI MOTO ITALIANE”, la dedizione ai marchi nazionali è risaputa, e non si tratta solo di guidare una moto, ma di una filosofia…
Per concludere, un accenno a una nuova associazione, il Motoclub Pompone, affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana; al Presidente Andrea Zambon e al direttivo l’onere di promuovere il nostro futuro su due ruote!
Oggi tutta questa grande realtà votata al motociclismo a 360° si sviluppa sotto le insegne del POMPONE TEAM ITALIA, un marchio al di sopra delle parti che contraddistingue qualsiasi attività Pompone e che, attraverso lo slogan “SULLA TUA STRADA” ideato dal motografico Dario Zonta sarà il filo conduttore di un marketing mondiale: attraverso Internet e la stampa del settore porterà il nome Pompone agli appassionati del pianeta terra, per un simbolico gemellaggio senza confini e dagli infiniti orizzonti.
La sede di tutto questo è presso il “Motoristorante da Maurizio” in Valle San Liberale. Dal 2001 si lavorerà al progetto Touring Monte Grappa, ovverossia sviluppo e promozione del mototurismo a livello europeo con la creazione di un centro di appoggio per tutti i visitatori a due ruote che transiteranno nell’area del massiccio del Grappa. Uno speciale Road Book verrà distribuito gratuitamente e sarà la bibbia per chiunque ci voglia conoscere o incontrare.
Nosto contatto: Luca Dussin
luca@pompone.com Motoristorante Pompone da Maurizio Rifugio Bellavista
Valle San Liberale, 5
Paderno del Grappa (TV) Italia
Tel. 0423 53250
motoristorante@pompone.comLINK SITO:
http://www.pompone.com/home.htm